
01 La dimora
Già Villa del Conte.
La Villa Vescovile è stata anche Villa del Conte. La dimora ottocentesca custodisce la memoria del luogo e guarda al futuro come nuovo polo culturale.
Una nuova stagione
A Stazzano, una dimora dell’Ottocento
si prepara a diventare un nuovo polo culturale.
Un luogo da vivere, incontrare, condividere.
Memoria e paesaggio
Una dimora dell’Ottocento, le tracce del castello e un parco storico. A Stazzano, un patrimonio che si prepara a una nuova vita dedicata alla cultura.

01 La dimora
La Villa Vescovile è stata anche Villa del Conte. La dimora ottocentesca custodisce la memoria del luogo e guarda al futuro come nuovo polo culturale.

02 La torre
Nel parco si conserva un’antica torre difensiva del Castello di Stazzano, risalente all’età moderna. Una presenza che racconta la storia del luogo.

03 Il parco
Tra gli alberi del parco storico vive un Calocedrus decurrens di oltre 150 anni. Una memoria viva che accompagna la Villa verso la sua nuova stagione.

Il promotore
Artista visivo · Promotore del progetto
Promuove il progetto di rinascita della Villa Vescovile come futuro polo culturale a Stazzano.
Il suo lavoro si sviluppa tra fotografia, autoritratto e immagini in movimento, indagando il rapporto tra l’individuo e l’ambiente.
Nel 2022 ha esposto con Giacomo Costa nella mostra Nowhen Nowhere. La sospensione del tempo e dello spazio, curata da Linda Kaiser al Museo d’arte contemporanea di Villa Croce, a Genova.
Scopri il suo lavoroApprofondisci: il progetto Molloy la mostra a Villa Croce
Il progetto continua
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